THERAPEUTIC STORYTELLING COMMUNITY

Descrizione

Lo Storytelling Terapeutico nel tempo si è rivelato, attraverso i nostri progetti, uno strumento efficace oltre che alla portata di tutti. In seguito alla pubblicazione del testo Lo storytelling terapeutico La comunicazione autentica come strumento per la riscoperta del sé come parte di un noi, di Aglaya Jimenez Turati, nel quale si è portata avanti una condivisione di esperienze costruttive e profonde di narrazione terapeutica in diversi contesti, abbiamo deciso di dare seguito a questa iniziativa per mezzo della creazione di una community attraverso la quale poter diffondere l’importanza dell’uso della narrazione come strumento di trasformazione sociale. La definizione proposta nel testo di questo strumento è:

Lo storytelling di per sé è comunicazione e la comunicazione quando è autentica e sempre terapeutica, perché ci riporta a una concezione di noi stessi come parte di un insieme, riconoscendoci per mezzo dell’interazione diretta che è frutto del contatto che avviene attraverso i nostri sensi, ma anche la connessione mentale che la condivisione di ciò che portiamo dentro crea. In questo modo ci riporta al primordiale bisogno del contatto con i nostri simili, il bisogno che abbiamo gli uni degli altri e ci predispone a donare e ricevere il dialogo. [1]

Di fatto ciò che avviene per mezzo di questa pratica l’attivazione di un processo di ri-educazione alla comunicazione emozionale, la quale si è rivelata come un ponte relazionale che favorisce l’armonia e riduce o elimina le conflittualità che nascono da diversi fattori quali le incomprensioni, ma anche i fattori socioeconomici e culturali, personali e la sempre più assente capacità di accogliere le proprie emozioni e quelle altrui, basandoci sui filtri del nostro immaginario che sempre più separano piuttosto che unire. Considerati diversi contesti, metteremo in luce anche l’efficacia e la profondità con cui questo strumento pianta un seme che crea le basi per una comunicazione autentica, sia in condizioni di pace negativa, che in condizioni di conflitto o post-conflitto. Essendo l’idea di fondo legata ad una concezione collettiva di noi stessi in quanto esseri umani, è nata l’idea di creare uno spazio dove lavorare sia su questa pratica, che mettere in relazione chi poi sarà abilitato all’organizzazione di Laboratori di Storytelling Terapeutico.

Obiettivi

  1. Promuovere la comunicazione emozionale come forma privilegiata di interazione per favorire l’armonia sociale ed una pace positiva;
  2. Favorire l’empowerment collettivo in una prospettiva sia individuale che comunitaria, favorendo l’inclusione sociale, l’integrazione e il concetto di comunità;
  3. Stimolare il processo di coscientizzazione nelle persone che avranno accesso alla community direttamente o indirettamente, stimolando la consapevolezza relativamente a diversi fenomeni che affliggono le diverse società;
  4. Aiutare, attraverso lo Storytelling Terapeutico, la creazione di un contesto di fiducia e una differente percezione del gruppo, in cui i partecipanti trovano un supporto e rielaborano l’importanza dell’idea di comunità;
  5. Favorire una comprensione delle emozioni e il ruolo delle stesse all’interno della relazione comunicativa, permettendo così di identificare e superare gli ostacoli alla comunicazione autentica ed emozionale.

Metodologia e svolgimento

Chiunque, privato e singolo individuo, associazioni od organizzazioni ed enti pubblici possono aderire al pacchetto e organizzare il corso e/o i laboratori. Concretamente la metodologia che intendiamo seguire è di offrire il corso singolarmente oppure un pacchetto, formato da un corso seguito dai laboratori. Inizialmente, chi aderisce, potrà partecipare al Corso di Storytelling Terapeutico, che terrà in presenza oppure online Aglaya Jimenez Turati, della durata di 4 incontri di tre ore l’uno. Il numero massimo di persone per ogni corso è di 10 persone. In seguito, per chi partecipa anche alla seconda fase, ci saranno i Laboratori di Storytelling Terapeutico, aperti sia ai partecipanti della prima fase che agli esterni e sempre della durata di tre ore l’uno, la cui promozione ed organizzazione degli spazi e la eventuale connessione è a cura dell’ente/organizzazione aderente, nei quali gli iscritti al corso faranno un training diretto insieme ai partecipanti esterni. Anche in questa fase c’è un numero massimo che è di 15 persone a laboratorio. Ci sarà uno spazio di condivisione online per tutti gli aderenti che automaticamente entreranno a far parte della community dove raccontare la propria esperienza e condividere pareri ed emozioni legate alla stessa confrontandosi.

Le caratteristiche distintive del progetto sono:

  1. Uno spazio di incontro virtuale o in presenza in cui approcciarsi allo Storytelling Terapeutico, associato ad un training diretto e l’esperienza di partecipazione ad un laboratorio;
  2. Presentazione del testo di riferimento durante il corso, come base dello stesso, e dei moduli del programma del corso;
  3. Rieducazione ad una comunicazione autentica e coscientizzatrice basata sulla narrazione e la predisposizione all’ascolto;
  4. Training diretto ed esperienziale su una tematica decisa durante il corso, momento di condivisione;
  5. Piattaforma di condivisione aperta a tutti gli aderenti alla community dove esporre il proprio vissuto, esperienze, consigli o altro rispetto a quanto si è fatto;
  6. Coloro che parteciperanno sia al corso che ai laboratori otterranno un attestato di partecipazione.

I moduli del programma del corso sono: 

Modulo 1: Lo storytelling terapeutico: storia ed esperienze di trasformazione sociale.

Modulo 2: Lo storytelling terapeutico nei contesti di conflitto e post conflitto.

Modulo 3: La coscientizzazione attraverso il dialogo

Modulo 4: La comunicazione emozionale

L’idea è che ci sia la possibilità di accedere al corso singolarmente oppure a quello composto da corso + laboratori della durata di totale di 8 incontri, 4 per le lezioni e 4 per i laboratori.  

Strategie di comunicazione

  • Pubblicizzazione e promozione della community su più canali
  • Promozione del testo
  • Foto e video reportage reperibili sul sito web e la pagina dedicata di Facebook, YouTube ed Instagram
  • Promozione locale a cura degli enti aderenti

Budget

I contributi volontari che gli organizzatori di ogni pacchetto devono sostenere per aiutare l’organizzazione dei corsi e/o laboratori, sono elencati di seguito, ogni associazione od ente aderente dovrà donare anticipatamente la somma prevista. Tuttavia, nel caso una organizzazione sia in difficoltà prevediamo la possibilità di cercare insieme il modo di finanziarne la partecipazione interamente attraverso eventi di raccolta fondi e donazioni private e partecipazione a bandi, posticipando l’inizio delle lezioni al momento in cui si sia raggiunta la somma necessaria per sostenere il corso:

Contributo da parte dell’ente per ogni Corso di Storytelling Terapeutico singolo di 4 lezioni (max 10 pers.)600 euro
Contributo per ogni pacchetto che comprende corso e laboratori di Storytelling Terapeutico (8 incontri)                800 euro
Organizzazione degli spazi per corsi e laboratori, promozione locale e connessione internet                           a cura degli aderenti alla community

Info e contatti

Aglaya Jiménez Turati

peacewords.info@gmail.com

https://peacewords.org

tel.+39 3206718386 


[1] Aglaya JIMENEZ TURATI, Lo storytelling terapeutico. La comunicazione autentica come strumento per la riscoperta del sé come parte di un noi, pubblicazione online, 2020, p. 13.

ENGLISH VERSION

Description

Therapeutic Storytelling over time has proven to be, through our projects, an effective tool as well as within everyone’s reach. Following the publication of the text The Therapeutic Storytelling. Authentic communication as a tool for the rediscovery of the self as part of an us, by Aglaya Jimenez Turati, in which a sharing of constructive and profound experiences of therapeutic storytelling in different contexts was carried out, we decided to follow up this initiative by creating a community through which we could spread the importance of the use of narration as an instrument of social transformation. The definition proposed in the text of this tool is:

Storytelling itself is communication and communication when it is authentic and always therapeutic, because it brings us back to a conception of ourselves as part of a whole, recognizing us through the direct interaction that is the result of the contact that occurs through our senses, but also the mental connection that sharing what we carry inside creates. In this way it brings us back to the primordial need for contact with our fellow human beings, the need we have for each other and predisposes us to give and receive dialogue.[1]

Actually, what happens through this practice is to re-educate ourselves to an emotional communication, which has turned out to be a relational bridge that promotes harmony and reduces or even eliminates conflicts that may arise from various factors such as misunderstandings, but also socio-economic and cultural factors, and so on, but also our inability, which is growing, to accept our own emotions and those of others, based on the filters of our imagination that increasingly separate rather than unite. Considering different contexts, the reference text exposes the usefulness even at macro level the depth with which this tool creates the basis for authentic communication, both in conditions of negative peace and in conditions of conflict or post-conflict. Since the basic idea is linked to a collective conception of ourselves as human beings, the idea was born to create a space (the Community) where to work both on this practice and to relate those who will then be enabled to organize Therapeutic Storytelling Laboratories.

Goals

1. Promote emotional communication as a privileged form of interaction to foster social harmony and positive peace;

2. Foster collective empowerment from both an individual and community perspective, fostering social inclusion, integration and the concept of community;

3. Stimulating the process of awareness in people who will have access to the community directly or indirectly, stimulating awareness about different phenomena that affect different societies;

4. To help, through Therapeutic Storytelling, the creation of a context of trust and a different perception of the group, in which participants find support and re-elaborate the importance of the idea of community;

5. Fostering an understanding of emotions and their role within the communicative relationship, allowing to identify and overcome obstacles to authentic and emotional communication.

Methodology

Anyone, privately or associations and organizations and public bodies can join the package and organize the course and/or laboratories. Concretely, the methodology we intend to follow is to offer the course individually or a package, consisting of a course followed by the laboratories. Initially, those who join, will be able to participate in the Therapeutic Storytelling Course, which will be held in the presence or online Aglaya Jimenez Turati, lasting 4 meetings of three hours each. The number of participants for each course is maximum 20. Then, for those who also participate in the second phase, there will be the Therapeutic Storytelling Laboratories, open both to participants of the first phase and to external participants and always lasting three hours each, whose promotion and organization of the spaces and the possible connection is by the adherent organization, in which those enrolled in the course will do a direct training together with external participants. Again, there is a maximum number of participants, which is 25 people. There will be an online sharing space for all members who will automatically become part of the community where they can tell their experience and share opinions and emotions related to it.

The distinctive features of the project are:

1. A virtual meeting space or in presence in which to approach the Therapeutic Storytelling, associated with a direct training and the experience of participation in laboratories;

2. Presentation of the reference text during the course, as its basis, and the modules of the course program;

3. Re-education to an authentic and conscientizing communication based on storytelling and listening skills;

4. Direct and experiential training on a topic decided during the course;

5. Sharing platform open to all members of the community where you can present your experience, experiences, advice or other than what you have done.

6. Those who will participate to the whole package, course and labs, will get a certification.

Programme of the course:

Module 1: Therapeutic storytelling: history and experiences of social transformation.

Module 2: Therapeutic storytelling in conflict and post conflict contexts.

Module 3: Conscientization through dialogue

Module 4: Emotional communication

The idea is that there is the possibility to access the course individually composed of four meetings or the complete package, consisting of course + laboratories lasting a total of 8 meetings, 4 for lessons and 4 for laboratories.  

Communication

  • Publicizing and promoting the community on multiple channels
  • Text promotion
  • Photos and video reports available on the website and on the dedicated page of Facebook, YouTube and Instagram.
  • Local promotion by member organizations

Budget

To organize the course and/or laboratories, each association have to donate a quote in advance. However, in case an organization has any difficulty, we foresee the possibility to look together for a way to finance its participation entirely through fundraising events, private donations and participation in calls for proposals, postponing the beginning of the lessons until the amount needed to support the course has been reached.

Donation for the Therapeutic Storytelling Course (4 lessons; max 10 pp)600 euro
Donation for each package that includes course and laboratories of Therapeutic Storytelling (8 meetings; max 20 pp)800 euro
Organization of the spaces for courses and laboratories, local promotion and internet connection Organized by the association who participate

VERSIÓN EN ESPAÑOL

Descripción

La narración terapéutica a lo largo del tiempo ha demostrado ser, a través de nuestros proyectos, una herramienta efectiva y al alcance de todos. Tras de la publicación del texto La narración terapéutica La comunicación auténtica como herramienta para el redescubrimiento del yo como parte de un nosotros, de Aglaya Jiménez Turati, en el que se llevó a cabo un intercambio de experiencias constructivas y profundas de narración terapéutica en diferentes contextos, decidimos concebir un espacio privilegiado para seguir con esta iniciativa mediante la creación de una Community a través de la cual pudiéramos difundir la importancia del uso de la narración como instrumento de transformación social. La definición propuesta en el texto de este instrumento es:

El Storytelling en sí es comunicación y comunicación cuando es auténtica y siempre terapéutica, porque nos devuelve a una concepción de nosotros mismos como parte de un todo, reconociéndonos a través de la interacción directa que es el resultado del contacto que tiene lugar a través de nuestros sentidos, pero también la conexión mental que crea el compartir lo que llevamos dentro. De esta manera nos devuelve a la necesidad primordial de contacto con nuestros semejantes, la necesidad que tenemos unos de otros y nos predispone al diálogo de dar y recibir. [1]

De hecho, lo que sucede con esta práctica es que vamos a activar un proceso de re-educación a la comunicación emocional, que ha resultado ser un puente relacional que favorece la armonía y reduce o elimina los conflictos que surgen entre las personas a partir de diferentes factores como los malentendidos, pero también factores socioeconómicos y culturales, personales y la capacidad cada vez más ausente de aceptar las emociones propias y las de los demás. Muchas veces los filtros de nuestro imaginario colectivo nos separan en lugar de unirnos. Teniendo en cuenta los diferentes contextos, expondremos también la eficacia con la cual este instrumento planta la semilla que crea la base para una comunicación autentica, tanto en condiciones de paz negativa como en condiciones de conflicto o postconflicto. Como la idea básica está vinculada a una concepción colectiva de nosotros mismos como seres humanos, la idea nació para crear un espacio ( como decíamos, la Community) en el que podamos trabajar tanto en esta práctica como en relacionar a aquellos que luego estarán capacitados para organizar Laboratorios de Narración Terapéutica.

Objetivos

1. Promover la comunicación emocional como una forma privilegiada de interacción para fomentar la armonía social y la paz positiva;

2. Fomentar el empoderamiento colectivo (empowerment) desde una perspectiva tanto individual como comunitaria, promoviendo la inclusión social, la integración y el concepto de comunidad;

3. Estimular el proceso de toma de conciencia en las personas que tendrán acceso a la comunidad directa o indirectamente, estimulando la conciencia de los diferentes fenómenos que afligen a las diferentes sociedades;

4. Ayudar, mediante la narración terapéutica, a crear un contexto de confianza y una percepción diferente del grupo, en el que los participantes encuentren apoyo y reelaboren la importancia de la idea de comunidad;

5. Fomentar la comprensión de las emociones y su papel dentro de la relación comunicativa, permitiendo así identificar y superar los obstáculos a la comunicación auténtica y emocional.

Metodología

Cualquier persona, ya sea individualmente, asociaciones u organizaciones y organismos públicos, puede unirse a la Community y organizar el curso singularmente o el curso junto a los laboratorios. Inicialmente, los que se incorporen, podrán participar en el Curso de Narración Terapéutica, que se realizará en presencia o en línea, con una duración de 4 reuniones de tres horas cada una. El numero máximo de participantes para el curso es de 20 personas. Luego, para quienes participen también en la segunda fase, se realizarán los Laboratorios de Narración Terapéutica, abiertos tanto a los participantes de la primera fase como participantes externos y siempre de tres horas de duración cada uno, cuya promoción y organización de los espacios y la posible conexión es a cargo de la organización adherente, en los que los participantes del curso realizarán una formación directa y la experiencia de lo que es el laboratorio. En este caso el numero máximo de personas es 25. Habrá un espacio de intercambio en línea para todos los miembros que se unirán automáticamente a la comunidad donde podrán contar su experiencia y compartir sus opiniones y emociones.

Las características distintivas del proyecto son:

1. Un espacio de encuentro virtual o presencial en el que abordar la Narración Terapéutica, asociado a la formación directa y a la experiencia de participación en un taller;

2. Presentación del texto de referencia durante el curso, como base, y los módulos del programa del curso;

3. Reeducación para una comunicación auténtica y consciente basada en las emociones compartidas a través del entregarse y acoger las historias;

4. Entrenamiento directo y experimental sobre un tema decidido durante el curso;

5. Plataforma de intercambio abierta a todos los miembros de la comunidad en la que pueden presentar sus propias experiencias, vivencias, consejos o cualquier otra cosa relacionada con lo que han hecho.

6. Los que participaran al curso y a los laboratorios obtendrán un atestación.

Programa del curso:

Módulo 1: Narración terapéutica: historia y experiencias de transformación social.

Módulo 2: Narración terapéutica de historias en contextos de conflicto y posconflicto.

Módulo 3: Concientización a través del diálogo

Módulo 4: Comunicación emocional

La idea es que exista la posibilidad de acceder al curso individualmente, compuesto por cuatro encuentros, o al paquete completo que consiste en curso + laboratorios con una duración total de 8 encuentros, 4 para las lecciones y 4 para los laboratorios.  

Estrategias de comunicación

  • Publicidad y promoción de la comunidad en múltiples canales
  • Promoción del texto
  • Las fotos y los reportajes de vídeo están disponibles en el sitio web y en la página dedicada de Facebook, YouTube e Instagram
  • Promoción local por parte de las instituciones miembros

Presupuesto

La donación para la organización del paquete completo con curso y laboratorios está a cargo de la asociación o institución participante. Sin embargo, en caso de que una organización se encuentre en dificultades, prevemos la posibilidad de buscar juntos una forma de financiar su participación en su totalidad mediante eventos de recaudación de fondos y donaciones privadas y la participación en convocatorias de propuestas, aplazando el comienzo de las clases hasta que se haya alcanzado la cantidad necesaria para la participación al curso.                       

Donación para el curso de Storytelling terapéutico, (4 encuentros; max 10 pers)600 euros
Si se incluyen los laboratorios la donación no puede ser inferior (8 encuentros; max 20 pers)800 euros
Organización de los espacios para el curso y los laboratorios, promoción local y conexión a Internet asociación a nivel local      

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